
Spettaculo spettacolar!!! Se Baila!! In collaborazione con la Sez. Prov.Le ENS Ancona, Mundo Latino Deaf organizza un week end di musica e balli caraibici seguendo il ritmo tramite le vibrazioni corporee.Ragazzi..Vamos a bailar!!
La Sezione Provinciale di Ancona necessita di una persona udente, possibilmente segnante, per il lavoro di segreteria.
L’impegno previsto è di 15 ore settimanali circa, il lunedì e mercoledì dalle 9 alle 13 e 16.00 alle 19.30.
Si chiede la disponibilità immediata.
Il curriculum dovrà prevedere diploma di istituto tecnico commerciale- ragioneria/ liceo scientifico/ laurea triennale in economia o equipollenti; buon utilizzo del pacchetto Office possibilmente versione 2007 o 2010; conoscenza base della LIS; capacità relazionale e abitudine a lavorare in equipe.
Si attendono eventuali segnalazioni corredate da curriculum vitae in formato europeo all’indirizzo ancona@ens.it
Sarete contattati al più presto!

Vi ricordo che l'ufficio ENS sezione Provinciale di Ancona chiuderà per le festività natalizie dal giorno
23 dicembre fino al giorno 8 gennaio 2012.
Il Presidente e il Consiglio Provinciale augurano a tutti Buon Natale e ∂Felice 2012!
Si comunica che gli uffici ENS della sezione Provinciale di Ancona rimarranno chiusi dal 4 al 24 agosto 2011.
IL PRESIDENTE ED IL CONSIGLIO PROVINCIALE VI AUGURANO BUONE VACANZE!
Il Presidente e il Consiglio Provinciale di Ancona esprimono le loro più sentite congratulazioni alla nuova dirigenza ENS.
Ancora quest'anno dopo anni di puro divertimento agonistico il G.S.S.A. (Gruppo Sportivo Silenziosi Ancona) organizza il 5° torneo di Beach Volley a Senigallia!!
Ringraziando per la sensibilizzazione e collaborazione il Sindaco del Comune di Senigallia Maurizio Mangialardi e il Presidente della Sez. Prov.le ENS Ancona Diego Pieroni.
E non sarà poi finita lì...un immersione totale nella movida notturna nelle vie del lungo mare e ancora di più....nella festa più COOL d'Italia ormai nota e famosa....il SUMMER JAMBOREE!!!
Vi aspettiamo tutti a SENIGALLIA!!!
Anche quest'anno è stata rinnovata la convenzione con Mirabilandia che permette ai tesserati ENS un biglietto di ingresso con una tariffa speciale!
La Sezione Prov.le ENS di Ancona organizza in collaborazione con il Comune di Senigallia il convegno dedicato alle PROBLEMATICHE DELLA TERZA ETA' al teatro LA FENICE di Senigallia. La giornata si concluderà con lo spettacolo DIVERSAMENTE COMICI.
Il 15 maggio ci sarà la messa presso il duomo di Senigallia ed il pranzo al ristorante DUCHI DELLA ROVERE.
NON MANCARE!
ISCRIZIONE ENTRO IL 8 MAGGIO!
PACCHETTO PER SABATO 14 MAGGIO:
- Spettacolo teatrale e il convegno: € 20,00
- Solo lo spettacolo teatrale: € 15,00
- Solo convegno e visita guidata pomeridiana: € 10,00
IL BIGLIETTO SI ACQUISTA DIRETTAMENTE PRESSO LA BIGLIETTERIA DEL TEATRO “LA FENICE”
PRANZO DEL 15 MAGGIO:
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA ENTRO E NON OLTRE 8 MAGGIO ( I POSTI SONO LIMITATI)
- SOCI ENS: € 25,00
- NON SOCI ENS: € 30,00
PRENOTAZIONI E PAGAMENTO:
presso ufficio ENS Ancona:
- Lunedì dalle 16.00 alle 19.00
- Mercoledì dalle 9,00 alle 12,00 e dalle 16,00 alle 19.00
Oppure
Bonifico sul c/c postale n. 15157605
Intestato a Ente Nazionale Sordi ONLUS- Sezione Provinciale di Ancona
(INVIARE RIVEVUTA PAGAMENTO AL FAX 07155742)
La Sezione Prov.le ENS di Ancona organizza in collaborazione con l'associazione ANIOS e la Sezione Provinciale ENS di Pesaro, un seminario dedicato al ruolo dell'interprete LIS. Il seminario originariamente era stato programmato per il dicembre poi annullato a causa del maltempo. Prima del seminario, si farà l'assemblea straordinaria SOLO per i soci di Ancona, in seguito per tutti ci fermeremo per il pranzo. L'incasso del pranzo solidale saranno dati in beneficenza.
La Sez.ne Prov.le ENS Ancona organizza in occasione dell'annuale festa della Pasqua, una gita a San Martino in Pensilis per assistere una festa tradizionale. La famosa corsa dei carri con i buoi, la visita della chiesa di San Pietro, e infine i fuochi d'artificio. Immersione Totale nell'era MEDIEVALE!!
Nel programma trovate minimi dettagli e per maggiori info contattare la Sez.ne ENS Ancona.
In collaborazione con il Gruppo Sportivo Silenziosi Ancona, G.S.S.A. si organizza un 3° torneo MIX VOLLEY presso la palestra "PALASPORT LUITI" di Castelferretti, Via Montale (AN) ore 13.00 in seguito ci sarà la cena e seminario "VLOG SORDI" presso la Sede Provinciale ENS di Ancona.Le adesioni per il torneo e la cena scadono il 21 Febbraio 2011. Forza venite numerosi, divertiamoci!!!
Da una recente ricerca condotta dal dottor Fabry dell'università di Miami si è potuto constatare come il fumo di sigarette possa creare danni all'udito soprattutto per le persone sopra i 50 anni e con diabete.
Zii e bisnonni (e più in generale parenti ed affini di terzo grado) non potranno più usufruire dei tre giorni di permesso mensile, retribuiti e coperti da contributi, per assistere una persona con handicap grave. Tale possibilità è stata infatti limitata a parenti o affini entro il secondo grado; ad esempio nonni, nipoti in quanto figli del figlio, fratelli e sorelle. È una delle modifiche introdotte dal "Collegato lavoro", approvato in via definitiva dalla Camera lo scorso 19 ottobre, che ha cambiato il testo della Legge 104/1992.
Il provvedimento va in una direzione restrittiva, rispetto ai benefici fino ad oggi in vigore, ma in misura molto minore, rispetto a quanto "minacciato" inizialmente dal Governo. E ci sono anche misure più permissive. Ad esempio, scompaiono dalla normativa i requisiti di "assistenza esclusiva e continuativa" richiesti, in precedenza, nel caso il lavoratore non fosse convivente con la persona con disabilità
I parenti ed affini di terzo grado potranno fruire dei permessi lavorativi solo quando i genitori o il coniuge della persona con handicap siano deceduti, "mancanti", maggiori di 65 anni o affetti da patologie invalidanti.
Chi non rientra nella nuova casistica prevista, e che finora ha fruito dei permessi, grazie la precedente normativa, si vedrà prossimamente revocare le agevolazioni concesse.
Tema correlato:
Congedi e permessi per familiari con handicap
http://www.intrage.it/attualita/2010/10/22/notizia17584.shtml
Le Sezioni delle Marche, come quelle di tutt’Italia, sono – con i propri Dirigenti – davanti alle Prefetture, mobilitandosi con “cartelli”, dando vita a IT-IN, per il riconoscimento, come è avvenuto in tantissimi Paesi d’ Europa e del mondo, della LIS (Lingua Italiana dei Segni). Infatti, da più di un anno, la legge nazionale è bloccata nella Commissione Bilancio del Senato, senza motivate ragioni, col sospetto che, i soliti Gruppi che ‘parlano’ di sradicare la sordità dal mondo, per sostenere la solita filastrocca di “guarire la sordità” e/o “imparare a parlare a voce”, ma non sanno loro stessi comunicare con i sordi e gli ipoacusici, frenano questo atto di giustizia, liberando i sordi dalle catene e dell’isolamento.
Il riconoscimento dela legge non COSTA NULLA ALLO STATO!. Pertanto non saranno accettate le solite scuse di "...in tempi di crisi....".
Riconoscere la LIS significa attivare la Convenzione dell’ONU sui diritti delle persone disabili. Ricordiamo che, il nostro Paese, ha ratificato la convenzione il 3 marzo 2009, legge n. 18.
Basta al menefreghismo della classe politica su queste tematiche, sulla carenza delle strumentazioni e strutture pubbliche (vedi l’indicazione dell’orario Arrivo e Partenza dei treni nelle stazion;, vedi gli Operatori socioculturali degli Enti Locali che comunicano col ‘solito’ bla-bla; vedi la stessa Regione Marche nelle prenotazioni per le visite mediche, CUP e tanto, tanto ancora!).
Riconoscere questa LINGUA, la LIS, significa “partecipare” con le proprie potenzialità psicointellettive, far sì che i docenti di sostegno nelle scuole diventino migliori, inducendoli a “saper comunicare” con i propri alunni e studenti.
…E altro! E altro!
Le Marche ha bisogna della legge per permettere ai sordi e agli ipoacusici di essere presenti. Presidente Spacca ascoltaci. Grazie.
Renato Pigliacampo
Presidente dell’ENS Marche
"In classe si parla il linguaggio dei sordomuti"
di Gioia Locati
Bilingue già dai primi anni di scuola. Ma questa volta l’inglese non c’entra. Parliamo di una lingua speciale, quella silenziosa dei segni, che permette ai sordi di comunicare. E che grazie al progetto «Vivilis» - finanziato dalla Provincia e sostenuto dall’Ens, ente nazionale sordi (Milano, n.d.r.) - diventa una seconda lingua anche per chi ci sente bene. Succede all’istituto Jacopo Barozzi (che comprende elementari e medie) e alla materna di via Giambologna dove quindici fra bambini e adolescenti completamente sordi sono inseriti nelle classi assieme agli altri compagni.
L’insegnante di lingua Lis è per tutti, così l’handicap di uno si trasforma in una «marcia in più» per tutti gli altri. Non solo. I corsi sono rivolti anche a educatori, professori e bidelli e da quest’anno, il terzo del progetto, sono aperti anche ai genitori. «Sono stati i familiari a richiederlo - spiega Letizia Capra, l’insegnante responsabile - vedevano i figli comunicare a gesti con il compagno sordo e volevano capirci qualcosa anche loro». Così molti allievi della Barozzi sanno esprimersi come i sordomuti «imparano a presentarsi, cominciano prima a conoscere i nomi degli arredi scolastici poi via via a cogliere situazioni più complesse, come si fa con l’inglese. Certo non tutti allo stesso modo - ammette la professoressa - ma, grazie ai compagni sordi, hanno imparato a non urlare, a scandire bene le frasi e a parlare di fronte all’uditorio e non alle spalle».
Il nome del progetto Vivilis traduce il senso dell’iniziativa: con una lingua si vive e la Lis davvero ha aperto un mondo a ragazzini che vivevano isolati. Lo conferma la psicologa Raffaella Carchio (anche lei parte del progetto che comprende sei esperti linguistici, un educatore sordo, Mirko Pasquotto e cinque insegnanti di sostegno): «Ho seguito due fratellini sordi di 5 e 6 anni, figli di genitori sordi: dopo un anno di asilo entrambi hanno fatto passi da gigante, imparando a esprimersi, tant’è che la famiglia ha rinunciato a tornare a Trapani dove viveva». Non per tutti i progressi sono altrettanto rapidi, dipende dall’età, dal grado di sordità e dalla nazionalità. «Fra gli alunni un bimbo peruviano che aveva fatto solo la prima in Perù ed è arrivato qui a 11 anni.
Per lui è stato più difficile inserirsi ma, dopo due anni, ha imparato anche lui a esprimersi a gesti». Il progetto Vivilis è nato sulla scia (positiva) di altre esperienze simili, le scuole bilingui di Padova, Biella e Roma. «Gli istituti speciali in Italia non esistono più, l’ultimo a Milano è stato chiuso nel ’94 - ricorda Luigi Mattiato segretario Sezione Ens di Milano - Questa scelta ha danneggiato i sordi più gravi, quelli cioè che non hanno uno strumento acustico adatto al loro disturbo. Se poi il ragazzino sordo è pure straniero i problemi aumentano. La scuola media Barozzi è l’unica che offre un doposcuola agli allievi sordi e promuove in sede corsi di Lis per insegnanti (da quest’anno aperti anche ai genitori che lo desiderano), in altre città le famiglie sono costrette ad arrangiarsi». La sordità in Italia colpisce un bambino su duemila, «è una percentuale reale - fa notare Mattiato - Non è mai stato scoperto un falso sordo, il disturbo viene diagnosticata, al più tardi a un anno di età». La Provincia di Milano spende un milione e 500mila euro all’anno per i sussidi a ciechi e a sordi.
Fonte: il giornale (Cronaca di Milano)











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